Vi ricordate che qualche tempo fa avevamo pubblicato un articolo sugli autobus a idrogeno? Abbiamo parlato della loro tecnologia, degli studi di ricerca dei progetti pilota e delle città (italiane e non) in cui questi autobus già girano liberamente ed efficientemente.

Abbiamo parlato anche di Sanremo che, seguendo le fasi di implementazione del progetto europeo Clean Hydrogen In European Cities Project (CHIC), sarebbe dovuta diventare un centro eccellenza Ue per l’utilizzo degli autobus a idrogeno.

Oggi vi vogliamo aggiornare proprio su questo ultimo progetto. Purtroppo le notizie non sono buone: la stazione di rifornimento non c’è e non sembra neanche poter apparire a breve; gli autobus, acquistati nuovi nel 2012-2013 sono ancora fermi proprio a causa della mancanza di una stazione di rifornimento. In sintesi, esistono molti problemi ed anche un’indagine della procura riguardo a questo progetto. Quest’articolo di Imperiapost spiega in maniera molto chiara la situazione attuale.

Chiaramente un’occasione persa ed uno spreco immenso di risorse, possibilità e speranze. Sanremo avrebbe dovuto dare il via all’innovazione nei trasporti, avrebbe dovuto essere il primo porto ligure che si affacciava alla tecnologia innovativa dei mezzi ad idrogeno. Per ora non sembra essere così.

Tuttavia, noi qui a m’IMporta, non ci arrendiamo mai e, nonostante crediamo sia importante denunciare l’inefficienza e lo spreco, crediamo fermamente che le cose si possano sempre e comunque cambiare.

“Così come il caos tumultuoso di un temporale porta una pioggia nutriente che consente alla vita di fiorire, anche nelle vicende umane i momenti di progresso sono preceduti da momenti di disordine. Il successo arride a coloro che sono in grado di resistere alla tempesta” —I Ching