Si è tenuto sabato 21 novembre a Imperia, presso la sede UISP di P.zza De Amicis, un corso di formazione per Maestri Compostatori organizzato da m’IMporta che ha visto 12 partecipanti attivi e molto coinvolti nel tema del compostaggio domestico.
Il corso, durato tutta la giornata, aveva l’obiettivo di preparare 12 persone, già coinvolte nel mondo del compostaggio, a diffondere e formare altri cittadini sulla corretta pratica del compostaggio domestico, imparandone le tecniche, e soprattutto familiarizzandosi con la diagnosi e risoluzione di problemi. Dopo una prima presentazione sulla pratica di compostaggio, ed una panoramica sui dati del rifiuto organico nella provincia di Imperia – e del suo costo quando non smaltito correttamente – si sono susseguiti gruppi di lavoro per mettere in pratica le nozioni ricevute.

L’insegnante del corso, il Dott. Federico Valerio, è un chimico ambientale che ha fatto parte del Comitato Tecnico Scientifico per la Legge di Iniziativa Popolare “RIFIUTI ZERO”, è Responsabile del Gruppo di Lavoro “Sviluppo Durevole” di Italia Nostra, membro della Società Italiana Chimici e di Medici per l’Ambiente e Responsabile scientifico dell’Osservatorio Salute-Ambiente di Genova. All’inizio del corso afferma: “Alla fine della giornata, dodici nuovi Maestri saranno pronti per insegnare alle famiglie dell’Imperiese a compostare bene i loro scarti di cucina. ”

Oltre a volontari di m’IMporta e ad altri appassionati del magico mondo del compostaggio domestico, erano presenti l’Assessore al Bilancio del Comune di Imperia Guido Abbo, la rappresentante della segreteria tecnico-scientifica del Centro di Educazione Ambientale di Imperia Monica Previati ed e il Coordinatore della Macro Area Nord Ovest -Lega Montagna UISP Sebastiano Lopes.

Il Comitato m’IMporta, ispirato alla strategia Rifiuti Zero, ritiene che il trattamento dell’organico, visto non come rifiuto bensì come futuro fertilizzante naturale, sia alla base di una corretta gestione dei rifiuti, basata sulla riduzione ancor prima della separazione e riciclo del materiale utilizzato. La diffusione del compostaggio domestico rientra pienamente in questa strategia ed è anzi fondamentale sia da un punto di vista ambientale che economico – considerando soprattutto che la frazione organica rappresenta circa il 35-40% del peso complessivo del rifiuto.

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