Sta per partire il sistema di raccolta porta a porta a Imperia!

Sta per partire il sistema di raccolta porta a porta a Imperia!

Cari amici che ci seguite da anni e che avete condiviso con noi le gioie e dolori sul percorso verso la raccolta porta a porta a Imperia, ci siamo!

Mettetevi le cinture di sicurezza perché tra pochissimo – il 1° febbraio! – partirà questo nuovo sistema di gestione ambientale per una raccolta differenziata efficiente e di migliore qualità.

Cosa bisogna fare in questi giorni? Vediamo alcuni passi importanti da seguire:

  1. Se non lo avete ancora fatto, bisogna ritirare il vostro kit entro il 1° febbraio 2019 – continueranno a distribuirlo fino al 28 febbraio, ma senza kit non si fa la raccolta 🙂
  2. Bisogna leggere bene l’opuscolo che viene consegnato al ritiro del kit per capire come fare al meglio la raccolta differenziata,  dove e quando conferire le tipologie di rifiuto che produciamo
  3. Altrettanto importante è scaricare sul proprio smartphone l’app #imperiapulita che contiene tante informazioni a portata di mano
  4. Fondamentale,  nel caso di dubbi  e per eventuali avvisi, consultare il sito della ditta Teknoservice e anche quello del Comune di Imperia
  5. Partecipare ai vari incontri con la cittadinanza per essere aggiornatissimi su tutte le modalità e novità della raccolta – a breve saranno comunicati luogo e data
  6. Leggere questo articolo di Imperiapost che troviamo molto esaustivo e che risponde a tante domande

Quindi, cari amici, operiamo al meglio in modo da rendere questo passaggio una rivoluzione culturale ed una vera opportunità per Imperia.

 

Via Cascione deve rimanere pedonale

Via Cascione deve rimanere pedonale

Circa due anni fa, marzo 2016, noi del Comitato m’Importa abbiamo espresso la nostra posizione a favore della pedonalizzazione di via Cascione e ci sembra quasi surreale dover, oggi, ribadire lo stesso concetto per un bene che ritenevamo ormai ragionevolmente guadagnato“. Lo dichiara in una nota ai giornali Deborah Bellotti, promotrice del comitato ‘M’Importa’, a proposito dell’ipotesi di riapertura al traffico di via Cascione.

Siamo abituati a lavorare duro e spesso controcorrente per promuovere un futuro più sano, rispettoso del nostro habitat, rispettoso della qualità di vita e di scelte sostenibili. – continua – Tuttavia, in questo caso, ciò che dobbiamo affermare, ancora una volta, con forza e chiarezza è un concetto ormai non più innovativo o controcorrente: chi ha letto gli innumerevoli studi sugli effetti positivi della pedonalizzazione, chi ha visitato altre città italiane ed europee, sa perfettamente che, dopo un primo momento di sconcerto, la pedonalizzazione di una zona non fa altro che apportare miglioramenti e vivacità e permette ai cittadini (tutti) di ricominciare a vivere uno spazio della città.

Per questo e mille altri motivi via Cascione deve rimanere pedonale. Per l’aria che si respira, per la qualità di vita, per il commercio ed il turismo.

Noi crediamo che via Cascione debba far parte di un circuito pedonale ben più ampio, che riqualifichi la zona attraverso una migliore vivibilità, una mobilità più sostenibile, che offra percorsi turistici attraverso le nostre bellezze architettoniche, paesaggistiche e la nostra storia, che veda il fiorire di attività commerciali e di eventi culturali.

Se l’isola pedonale allo stato attuale presenta limiti e difficoltà in quanto ancora progetto incompleto, noi del Comitato m’Importa crediamo sia doveroso da parte di una qualsiasi amministrazione utilizzare tempo, energie e soldi dei cittadini per risolvere al meglio tali limiti e difficoltà ed apportare le dovute migliorie. Riaprire la via al traffico, seppur per periodi brevi, non è una soluzione ai problemi, anzi sfida ogni logica, è tornare al passato credendo che qualche parcheggio, un po’ di smog, ed un via vai di auto possa portare una prosperità che, in realtà, Via Cascione non vive da parecchio tempo, ben prima della pedonalizzazione. Anzi, sarà la pedonalizzazione stessa ed il suo inserimento in un circuito pedonale a far rinascere la via.

Crediamo che ogni amministrazione abbia l’onore e la responsabilità di portare avanti una visione a lungo termine di città che includa scelte sempre mirate ad un’alta qualità di vita dei cittadini. Mantenere Via Cascione pedonale è una di quelle scelte.

Pulizia delle spiagge libere a Arma di Taggia !

 

Video: Pulizia spiagge 2018

Dobbiamo pretendere più cura dell’ambiente da noi stessi e da chi ci circonda

Dobbiamo pretendere più cura dell’ambiente da noi stessi e da chi ci circonda

La difesa dell’ambiente parte dai numeri. Allora proviamo a darne qualcuno per capire com’è andata quest’anno la consueta pulizia della spiaggia.

8 comuni, oltre 370 partecipanti tra cui bambini, stranieri, associazioni, alpini, scout, protezione civile. Tanta gente e come sempre tanto stupore. Sì perché se non partecipi, se ti limiti a leggere i resoconti finali, quasi stenti a crederci. Se invece inizi a raccogliere e a contare… uno, due tre, cento, duecento…allora ti rendi davvero conto del problema, del menefreghismo, della disattenzione, della noncuranza. Più di 9000 mozziconi di sigaretta, quasi 7000 frammenti di plastica, più di mille pezzi di polistirolo. E poi bottiglie e tappi di plastica (1197), bottiglie e frammenti di vetro (1500), confezioni alimentari come cannucce o carta delle merendine (1542) e poi ancora lattine (377), vestiti e scarpe (157), copertoni di macchine e camion (42) e ancora, ancora, ancora.

Se è vero che non si può essere infelici davanti al mare, è altrettanto vero che lo si può diventare davanti all’ignoranza umana. L’evento di pulizia delle spiagge non deve rimanere una manifestazione estemporanea; deve essere un impegno quotidiano che ognuno di noi si deve assumere. Dobbiamo avere più cura dell’ambiente e pretenderla dai nostri amici, dai vicini di casa, dai nostri politici e amministratori – indipendentemente dal colore politico.

Il Comitato m’IMporta e ASD MY ringraziano di cuore tutti coloro che hanno donato il loro tempo libero ed hanno lavorato duro per la realizzazione di questa giornata.

Ringraziamo il comune di San Bartolomeo, Diano Marina, San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Costarainera, Riva Ligure, Taggia, l’ufficio Ambiente del Comune di Imperia, l’assessorato alla Cultura, la Teknoservice.

Un caldo ringraziamento va a tutti gli scout, le scuole, gli Alpini, la Protezione Civile e le associazioni che si sono attivamente impegnati e messi a disposizione in tutto il territorio da San Bartolomeo al Mare a Arma di Taggia.

Ecco i dati:

Dati riassunti

partecipanti 376
mozziconi 9187
bottiglie di plastica 445
bottiglie di vetro 319
frammenti di vetro 1176
tappi bottiglie 752
lattine 377

 

Dati integrali

partecipanti 376
mozziconi 9187
pacchetti di sigarette 169
accendini 59
bottiglie plastica 445
confezioni alimentari 1542
frammenti di plastica 6997
tappi di plastica 752
tappi di birra 40
sacchetti di plastica 78
pezzi polistirolo 1098
pezzi di carta 1089
tetrapack 28
reti e nasse 172
bottiglie di vetro 319
pezzi di vetro 1176
lattine 377
batterie 8
pneumatici 42
ingombranti (sedie, ombrelloni, etc) 36
rifiuti igiene personale e sanitaria 151
giocattoli 23
pezzi di metallo 328
rifiuti elettrici (lampadine, pile) 16
filtri depurazione 11
vario (cartucce, petardi, mattoni, palloncini, stoffa) 65
tubi 16
vestiti e scarpe 157

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